Ti capita di sentire che il tuo umore non ti appartiene più fino in fondo, che scivola verso il basso o oscilla senza che tu riesca a governarlo? L'umore è il colore di fondo con cui viviamo le giornate, e per tutti conosce alti e bassi. Quando però queste variazioni diventano intense, durature e faticose da gestire, possono pesare sul modo in cui stai con te e con gli altri: riconoscere che qualcosa si è alterato è già un primo passo di cura.

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Che cosa sono i disturbi dell'umore

I disturbi dell'umore sono una famiglia di esperienze accomunate da un'alterazione del tono dell'umore, cioè di quello stato emotivo di fondo che ci accompagna nel tempo. Ne fanno parte forme diverse: da un lato quelle in cui l'umore tende ad abbassarsi in modo persistente, come la depressione; dall'altro quelle in cui si alternano fasi di umore basso a fasi di attivazione o euforia, come il disturbo bipolare. Al di là delle differenze, il filo comune è una difficoltà a regolare le emozioni e a riportare l'umore verso un equilibrio: comprendere in quale forma ci si riconosce aiuta a scegliere il percorso più adatto.

Come si manifesta

I disturbi dell'umore si presentano in modo diverso a seconda della persona e della forma che assumono, ma alcuni segnali ricorrono più spesso:

  • Quando l'umore si abbassa: tristezza persistente, perdita di interesse e di piacere, stanchezza, senso di vuoto, pensieri negativi su di sé, difficoltà a immaginare il futuro.
  • Quando l'umore si alza troppo: energia eccessiva, sensazione di accelerazione, ridotto bisogno di sonno, impulsività, ottimismo sproporzionato, difficoltà a fermarsi.
  • Nel filo comune: la regolazione emotiva: oscillazioni che sembrano incontrollabili, difficoltà a riconoscere e dare senso alle proprie emozioni, impatto su relazioni, lavoro e vita quotidiana.

Quando rivolgersi a uno specialista

Chiedere aiuto non significa che qualcosa non va in te. Può essere utile rivolgersi a uno psicologo quando:

  • l'umore resta alterato per più settimane, verso il basso o con oscillazioni marcate;
  • fai fatica a svolgere le attività di ogni giorno o a stare con gli altri;
  • senti che le tue emozioni cambiano in modo improvviso e difficile da controllare;
  • le persone vicine notano cambiamenti nel tuo umore o nel tuo comportamento;
  • senti che da solo/a non riesci più a ritrovare un equilibrio.

Come possiamo aiutarti

Allo Studio Gemma affrontiamo i disturbi dell'umore con un approccio cognitivista: insieme impariamo a riconoscere le oscillazioni del tono dell'umore e a comprenderne il significato personale — da dove nascono, quali pensieri e situazioni le alimentano, come si mantengono nel tempo. L'obiettivo è ritrovare margini di regolazione, così che l'umore torni a essere qualcosa con cui puoi stare, e non solo qualcosa che ti travolge. Ogni percorso è personalizzato e costruito sui tuoi bisogni e sulla forma specifica che stai vivendo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra tristezza e disturbo dell'umore?

La tristezza è un'emozione naturale e passeggera, legata a ciò che viviamo, e ci aiuta a elaborare quello che accade. Si parla di disturbo dell'umore quando l'alterazione diventa intensa, persistente nel tempo e difficile da gestire, al punto da incidere sulla vita di tutti i giorni. Distinguere le due cose è proprio uno degli aspetti che si chiariscono insieme nel percorso.

Come si svolge il primo colloquio?

Il primo incontro serve a conoscerci e a raccogliere la tua richiesta: raccontarci cosa stai vivendo, capire insieme gli obiettivi e come può funzionare il percorso. Non devi preparare nulla.

Quanto dura un percorso?

Dipende dalla situazione e dagli obiettivi: alcuni percorsi sono brevi e mirati, altri più articolati. Ne parliamo insieme fin dai primi incontri, senza durate prestabilite.